IN GIRO DALLA PRINCIPESSA SISSI. LA GASTRONOMIA SICILIANA INCONTRA VIENNA
La cucina siciliana I formaggi dei Nebrodi, il salame di Sant’Angelo di Brolo, la squisita bottarga di Tonno di Trapani, il pane di Custonaci e il famoso cioccolato modicano, accompagnati da pregiati vini e grappe sono i protagonisti di una serata tutta siciliana all’Istituto Italiano di Cultura di Vienna, organizzata in collaborazione con le aziende siciliane “i.c.one italian wine” e “Conte Alambicco di Sicilia” e con l’Istituto per il commercio estero.
“L’evento siciliano di questa sera ‘Cultura e Cucina in Sicilia’- ha dichiarato il direttore dell’Istituto Italiano di Cultura, Arnaldo Dante Marianacci – si inquadra in un programma culturale che l’Istituto porta avanti da diverso tempo e che tende a coniugare la cultura con le altre realtà nazionali e locali, allo scopo di esprimere al meglio il “Sistema Italia”.
La manifestazione di questa sera, che vuole essere un viaggio culturale, turistico e gastronomico, sarà allietata dalla visione di alcuni documentari sulle bellezze dell’isola e prevede inoltre l’intervento di Gaetano Basile, accademico onorario dell’Accademia Italiana della cucina, che ripercorrerà le tappe più significative della cultura culinaria siciliana e presenterà vini, distillati, formaggi e salumi, con la partecipazione delle aziende siciliane Icone e Conte Alambicco di Sicilia.
La manifestazione di questa sera giunge dopo due altre manifestazioni legate alla Sicilia che si sono tenute nel corso dell’ultima settimana. La prima ha visto come protagonista il grande scrittore Vincenzo Consolo, che ha letto pagine del suo ultimo romanzo “Lo Spasimo di Palermo”, appena uscito nella traduzione in lingua tedesca, la seconda è stata dedicata alla musica, con un applaudito concerto del cantautore siciliano Carlo Muratori, accompagnato alla fisarmonica da Francesco Calì. Questa sera, l’evento verrà introdotto da Arnaldo Dante Marianacci e da Antonio Ventresca, direttore dell’Ice Vienna, e, tra i numerosi ospiti, parteciperà anche il vice presidente dell’Istituto Regionale della Vite e del Vino, Giancarlo Conte.
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