Category Archives:Eventi

Successo di Vi portiamo la Sicilia

LA SICILIA IN CANADA

Enogastronomia siciliana. TORONTO – La bruschetta di pane casereccio con pomodorini della Piana di Licata, le arancine di carne alla palermitana, la caponata di melanzane alla siciliana, la pasta con sarde alla palermitana, il tortino di vitello con melanzane della Piana di Termini Imerese e Vastedda della Valle del Belice, cannoli con la ricotta, pastine con mandorle di Raffadali.
Il menù è stato di quelli da far venire l’acquolina in bocca al solo pensiero del ben di dio che, durante il corso della serata, sarebbe stato servito al Meridian Convention Centre di Toronto dove L’Euroform guidata dal presidente Salvatore Licata e i Siciliani nel mondo hanno presentato “L’enogastronomia siciliana”.

«Siamo giunti a Toronto dopo essere stati a Montreal – dice il dottor Vincenzo La Fata, funzionario dell’Assessorato Regionale del Lavoro della Regione Sicilia che in questo tour è stato accompagnato dal suo collega Emilio Guglielmini – Euroform è una associazione che non ha scopo di lucro ed è accreditata dalla Regione Siciliana quale ente di formazione professionale, e quindi opera allo scopo di promuovere l’immagine della Sicilia nel mondo».
A preparare la cena luculliana – un tuffo nei sapori, nella tradizione, nella cultura siciliana – è stato lo chef Salvatore Presti, 42 anni, dei quali 26 dedicati alla ristorazione: nel 2008 Presti ha ricevuto anche il collare del collegio Cocorum, onorificenza della Federazione Italiana Cuochi. «Salvatore Presti ha seguito i cuochi di vari ristoranti locali insegnando loro a preparare piatti tipicamente siciliani – continua La Fata – assieme hanno preparato la cena per la serata al Meridian, una cena superba accompagnata naturalmente da ottimi vini siciliani». A dare una mano all’Euroform a organizzare il corso-convegno sull’enogastronomia siciliana, finanziato dalla Regione Siciliana, dal Servizio emigrazione dell’Assessorato Regionale del Lavoro è stata l’Associazione siciliani nel mondo: «Promuovere l’enogastronomia siciliana, favorire l’internazionalizzazione della cultura e dell’economia siciliana e promuovere il turismo enogastronomico sono gli obiettivi di questo progetto – continua il dottor La Fata – adesso stiamo iniziando la programmazione per il 2009 e ci proponiamo di favorire iniziative atte ad avvicinare i giovani, a creare in loro interesse e a farli divertire.
Di certo un ragazzo che sente una vecchia canzone siciliana non si metterà a piangere in preda alla commozione come potrebbe fare un anziano vinto da sentimenti nostalgici. Ma è importante che anche il giovane conosca le origini dei propri genitori».

70 aziende e 450 etichette Grande successo per Avvinando

AVVINANDO

Immaginate di aggirarvi per saloni nobiliari settecenteschi con la possibilità di assaporare vini pregiati, delle più note cantine nazionali? E’ quanto propone l’iniziativa Avvinando, il salone professionale dedicato a vini, spumanti e alla gastronomia di qualità, la cui terza edizione si è aperta ieri e prosegue oggi lunedì 11 Maggio, presso Villa Boscogrande (via Tommaso Natale 91).
Organizzata dall’ Associazione Culturale Elitaria e patrocinata da Comune e Provincia di Palermo, dall’ assessorato al Turismo della Regione Siciliana e dall’ Istituto regionale della Vite e del Vino, la manifestazione, nella prima giornata, ha riscontrato una larga affluenza di pubblico che, calice alla mano, si muoveva lungo gli stand allestiti nel piano inferiore e nel piano superiore della villa, assaporando il gusto di un nettare differente a seconda del vitigno (varietà di vite utilizzata per la produzione) o della zona di produzione. Tasca d’Almerita, Antinori, Banfi, Allegrini, Felluga, Mastroberardino, Guido Berlucchi, Planeta, Donnafugata, Bellavista e Firriato: queste tra le cantine più note che hanno aderito al progetto.
”Siamo lieti di confermare i dati relativi all’investimento realizzato dalle principali aziende vitivinicole italiane – spiega Massimiliano Morghese, dell’associazione Elitaria,che con Giuseppe D’Aguanno e il presidente dell’associazione Elitaria, Marco Busalacchi, ha ideato l’evento – segno di fiducia nel nostro territorio e della consapevolezza di quanto sia importante per il nostro paese divulgare la cultura del vino di qualità”. Nel progetto sono stati coinvolti 1800 operatori tra titolari di enoteche, albergatori e ristoratori, ma anche tutti coloro che amano il buon vino, bianco, rosè, rosso, novello, passito, spumante e quant’altro, accompagnato dalle specialità gastronomiche di aziende specializzate.
All’interno della manifestazione, che apre i battenti all 16.00 e si protrae fino alle 23.00 (ingresso 15 euro), previsti anche dei momenti di incontro e degustazione a numero chiuso (prenotazioni allo 091.6113538), tenuti da relatori e giornalisti enogastronomici, così da abbinare sapere e sapore: oggi alle 16.30 in riferimento ai vini dell’Alto Adige e alle 19.00 al prestigioso vitigno tedesco Riesling, ottimo per l’invecchiamento.
Necessario sottolineare, che quest’anno, per Avvinando, è stato messo a disposizione un parcheggio a pochi metri da Villa Boscogrande; inoltre, in partnership con Ecolapa, sono predisposte tre Ecolape che effettueranno un servizio navetta gratuito da e per Villa Boscogrande lungo via Tommaso Natale.
Quest’anno la rassegna si doterà di un suo organo ufficiale: “Avvinando Magazine”, rivista di enogastronomia di qualità, che darà spazio alle aziende e ai protagonisti dell’evento oltre che alla filiera del settore agroalimentare.

Ulteriori informazioni per prevendite e non solo su www.avvinando.it.

Sicilia en Primeur

AZIENDE, VINO E SVILUPPO DEL TERRITORIO

Sicilia en primeur: E’ la vendemmia siciliana 2008 la protagonista della sesta edizione. La manifestazione, organizzata da Assovini Siciliana, si svolge nella splendida cornice di Siracusa e Noto, due città che l’Unesco ha riconosciuto Patrimonio dell’umanità.
“Il tema di quest’anno è la Sicilia come continente vitivinicolo – spiega il presidente di Assovini Sicilia, Diego Planeta – , tutte le declinazioni che il nostro territorio riesce a dare ai vini.
La grande novità di quest’anno è la location. Ci spostiamo a Siracusa e Noto, una zona particolarmente vocata alla coltivazione delle viti e splendida dal punto di vista artistico e architettonico. Importante anche la crescita delle aziende partecipanti, arrivate a 39”.
Lo sviluppo delle aziende e la promozione del vino siciliano è sicuramente uno degli obiettivi principali dell’assessorato regionale all’Agricoltura. “Anche questa vendemmia è straordinaria – osserva l’assessore all’Agricoltura, Giovanni La Via -. Le nostre imprese sono le ambasciatrici della Sicilia nel mondo. Adesso stiamo provando ad accrescere la nostra qualità con la Doc Sicilia e con altre iniziative che supportino il mondo del vino e soprattutto le esportazioni.
Pronti anche interventi sul credito agevolato per le aziende”. “la scelta di quest’anno di rendere la manifestazione itinerante è vincente – dice invece il presidente dell’Istituto vite e vino, Leonardo Agueci -, perché il messaggio che dobbiamo lanciare da “Sicilia en primeur” è quello di non sprecare le risorse e di puntare su iniziative importanti come questa, sfruttando le manifestazioni che possono realmente incoraggiare e promuovere il comparto siciliano.”
Come ogni anno, ampio spazio è dedicato alla degustazione en primeur e al rating sulla vendemmia 2008, con la conferenza finale a cui partecipano istituzioni e sponsor, oltre a esperti del settore che commenteranno i vini degustati.
La novità del 2009 sono i tour nelle due aree della Sicilia orientale e occidentale, dedicati agli esperti e ai giornalisti, per incontare i vini, i produttori, i territori di produzione e le specialità gastronomiche dell’Isola. Inoltre, non può mancare il momento dedicato al pubblico.
La degustazione destinata agli appassionati e turisti si svolge nell’affascinante scenario dell’antico mercato di Ortigia, a Siracusa.
La degustazione dei vini in commercio è riservata a un pubblico pagante, che potrà provare i vini delle 39 aziende partecipanti. Quest’anno sono circa 150 i vini in degustazione. Per la Sicilia quella del 2008 è un’ottima annata. Le analisi sensoriali, inoltre, mettono in luce ottime potenzialità di evoluzione sia per i bianchi sia per i rossi, con punte d’eccellenza. I dati analitici, inoltre, evidenziano un buon rapporto acidi/zuccheri e un’interessante resa una/vino.

FONTE: Terrà – Il Multimediale dell’Agricoltura Febbraio/Marzo 2009

L’annuncio dell’assessore La Via nel corso di “Vino e Giovani”

Il vino e i giovani. Un milione di euro è in arrivo per la promozione del vino siciliano. È quanto ha annunciato l’assessore regionale all’Agricoltura, Giovanni La Via, in occasione della giornata dedicata a “Vino e Giovani” all’Università di Catania.
La manifestazione organizzata da Enoteca italiana (Siena) e dal ministero per le Politiche alimentari agricole e forestali per sensibilizzare i giovani tra 18-30 anni a un consumo consapevole e moderato del vino, ha vissuto in mattinata un momento congressuale, dal titolo “Cultura del vino: consapevolezza del bere ben per vivere meglio”.
«Abbiamo scelto Catania per questa tappa di Vino e Giovani – ha detto La Via – perché nel panorama vitivinicolo siciliano l’enologia dell’Etna ha conosciuto negli ultimi 10 anni una ripresa e uno sviluppo senza precedenti».
Per utilizzare il brand Sicilia, noto in tutto il mondo, la Regione Siciliana sta promuovendo l’istituzione della Doc Sicilia, un marchio unico che individui e promuova le migliori produzioni regionali sui mercati nazionali ed internazionali. Un progetto condiviso dagli Stati Generali del Vino dell’isola, che entro il 31 marzo verrà presentato al Comitato nazionale vini del Mipaaf.
«Il progetto il vino e i giovani – ha spiegato Claudio Galletti, presidente di Enoteca italiana – ha l’obiettivo di avvicinare le nuove generazioni a questo importante prodotto del made in Italy in maniera nuova e intelligente, indicando il mondo migliore per sceglierlo e degustarlo, senza eccessi e con la consapevolezza di quello che si trova dentro il bicchiere. Il vino vuole dire cultura, tradizione, storia, paesaggio, ambiente, gastronomia dei mille territori d’Italia, tutti diversi e bellissimi».
A conclusione del convegno il cantante Mario Venuti, testimonial del progetto, ha eseguito alla chitarra alcune canzoni del suo repertorio, dialogando con il folto pubblico di studenti, stimolato dalla domande della giornalista Roberta Lunghi. «La musica di qualità va di pari passo con il vino di qualità – ha detto l’artista catanese, che sta preparando un nuovo album atteso per l’autunno –: l’importante è la moderazione, bisogna bere poco ma bere bene».
La giornata è proseguita con una degustazione guidata, in collaborazione con la sezione siciliana dell’associazione giovani Imprenditori Vinicoli Italiani, alla quale hanno partecipato Alessandro Planeta, Francesca Curto e Marco Nicolosi di Villagrande, e una degustazione libera di vini tipici, svolta in collaborazione con l’Istituto regionale vite e vino.

Dal 2 al 6 aprile la Sicilia sarà protagonista del Salone del vino e dell’olio

Salone del vino e dell’olio

Salone del vino e dell’olio

Anche quest’anno Verona si prepara a ospitare il Vinitay e il Sol, i saloni internazionali del vino e dell’olio extravergine d’oliva.
Dal 2 al 6 aprile spazio dunque alle aziende vinicole e oleicole di tutto il mondo pronte a mettere in vetrina le novità di questi due universi produttivi.
E dunque la Sicilia, come nelle edizioni scorse, si prepara a un ruolo da protagonista con 247 aziende vinicole presenti al padiglione 2, e 40 produttrici di olio in mostra al padiglione C del Sol. L’Isola, infatti, ha già conquistato nelle competizioni che precedono la manifestazione due etichette d’argento per il mondo vinicolo, e due medaglie d’argento e 26 gran menzioni nel settore olio.

Pertanto per avere maggiori informazioni su tutte le iniziative collegate ai due Saloni su www.vinitaly.com

Sicilia En Primeur A Siracusa: Odori E Sapori Del Continente Vino

Sicilia En Primeur vino

Sicilia En Primeur vino. Odori e sapori del continente vino è questo il tema della sesta edizione di Sicilia En primeur vino, vendemmia 2008, organizzato da Assovini Sicilia che si concluderà domenica prossima.
Una cinque giorni tra Noto e Siracusa di immersione totale nelle fragranze, nei bouquets tipici di ciascun vitigno, un appuntamento di grande rilievo internazionale la cui edizione dello scorso anno ha registrato la partecipazione di 104 giornalisti in rappresentanza di 34 Paesi del mondo.
39 le aziende partecipanti a questa edizione 2009 in rappresentanza dei “sette Paesi del Continente Sicilia”. Una suddivisione immaginaria legata alle aree produttive dai diversi sapori “areali” dell’Isola, dalle diverse caratteristiche morfologiche del territorio, dalle tradizioni, e dai differenti modi di approcciarsi al mondi vitivinicolo.
Vette innevate, colline, spiagge sono rappresentate dai sette differenti “paesi” come l’Etna, Trapani, Palermo, Agrigento e Caltanissetta, Siracusa e Noto, Ragusa e Vittoria, e infine il “paese dolce” delle isole minori. Questa è la realtà di Sicilia En Primeur vino.

Vinitaly: cantine settesoli guarda al futuro

Settesoli. Anche la cantina siciliana di Menfi in provincia di Agrigento, Settesoli parteciperà a Vinitaly 2009 che si terrà a Verona dal 2 al 6 aprile prossimo.
La cantina esporrà all’interno del padiglione della regione Sicilia come di consueto.
Importanti quest’anno i motivi di orgoglio per la grande azienda vinicola siciliana: dall’ambito premio come miglior cantina dell’ano 2009 attribuitole dall’almanacco del bere bene Gambero Rosso, agli eccellenti dati di vendita che vedono il Nero d’avola Settesoli conquistare il primato di vino rosso fermo più venduto nella fascia di prezzo tra i 3 e i 4 euro, fino all’apprezzamento che sta riscuotendo il recentissimo restyling di tutte le etichette aziendali.
Riconoscimenti ai quali si aggiunge la soddisfazione di aver rafforzato in maniera importante il proprio impegno a favore dell’ambiente, con la scelta a partire dal 2009 di impiegare esclusivamente carta che non utilizza fibre di legno per le etichette e il packaging, preceduta nel 2008 dall’installazione del più grande impianto fotovoltaico mai adottato nel settore vinicolo in Italia per la produzione di energia solare.
Compiuti i primi 50 anni di storia, Cantine Settesoli volge lo sguardo al futuro e si pone l’obiettivo di diventare sempre più sinonimo di vino siciliano di qualità al miglior prezzo: Vinitaly sarà dunque l’occasione per celebrare il raggiungimento di importanti obiettivi raggiunti in concomitanza con il cinquantesimo compleanno appena compiuto, ma anche per dare ufficialmente il via alla realizzazione dei nuovi progetti già in cantiere.
La gamma Settesoli è presente oggi a livello nazionale nella maggior parte delle insegne di grande distribuzione, sia nelle superfici di vendita di grandi e medie dimensioni che nei punti vendita di prossimità e vicinato. Concepita nel 2001, è composta solo da monovitigni tra i quali spiccano Nero d’Avola e Syrah tra i rossi e Inzolia e Grecanico tra i bianchi. L’intera gamma si muove nell’ampio segmento di mercato rappresentato dal formato 0,75 litri che con una quota a valore del 66% si conferma il meglio performante dell’intero mercato vino in grande distribuzione. All’interno del segmento 0,75 lt., sia Nero d’Avola e Syrah che Inzolia e Grecanico si muovono nella fascia di mercato prevalente, ovvero quella dei vini in vendita tra 3-4 euro.

Agrigento, trenta giornalisti alla scoperta del vino

I vini di Agrigento. Per tre giorni Agrigento e la sua provincia diventano capitali siciliane del vino. Dal 5 al 7 febbraio trenta giornalisti specializzati in arrivo da tutta Italia, ma anche i corrispondenti di testate del settore di Cina, Corea e Germania, avranno la possibilità di conoscere i vini dell’Agrigentino nel corso di un educational organizzato dal Cida (il Consiglio interprofessionale vini Doc e Igt della provincia di Agrigento istituito presso la Camera di Commercio).
Per i giornalisti è stato pianificato un programma che permetterà loro di assaggiare i vini e visitare le cantine del territorio attraverso un tour a loro riservato.
Tra le tappe c’è il seminario tecnico dove protagonisti saranno i vini bianchi autoctoni, previsto nel pomeriggio di giovedì 5 alle Case di Stefano di Agrigento, a guidare la degustazione sarà Camillo Privitera, presidente siciliano dell’Ais (Associazione italiana sommelier). Il giorno successivo l’educational entrerà nel vivo con le visite alle cantine della zona occidentale della provincia (Menfi e Sambuca) e con la presentazione, prevista nel pomeriggio (ore 17,30) alle Stoai, del libro di Roberto Spera “I vini dell’Agrigentino, vigneti e luoghi incantati della Valle dei Templi”.
A seguire, a partire dalle 19, degustazione aperta al pubblico dei vini delle aziende agrigentine. Mentre in serata, per una cena di gala all’Hotel della Valle, protagonista sarà la cucina stellata di Pino Cuttaia, chef del ristorante La Madia di Licata. Sabato ancora visite nelle cantine e degustazione, prevista al castello di Racalmuto, dei vini delle aziende di collina.
“Quella di quest’anno – commenta Marilena Barbera, produttrice e presidente del Cida – vuole essere la prima di una serie di iniziative che metta Agrigento, il suo vino e il suo territorio al centro dell’attenzione mediatica, aprendo un circolo virtuoso che faccia ricordare questa zona più per i bei regali che la natura le ha fatto che per i fatti spiacevoli di cui è stata più volte protagonista”.
Spazio anche alla cultura del territorio con la visita alla Valle dei Templi, al Giardino della Kolymbetra, patrimonio del Fai, alla Fondazione Sciascia di Racalmuto, in occasione del ventesimo anno dalla morte di Leonardo Sciascia. In programma anche un’esibizione dell’artista Sara Cappello.

FONTE:
www.bereilvino.it

Vineve 2009, escursioni dal sapor di vino

escursione del vino sicilianoEscursione del vino siciliano

Si svolgerà sabato 7 e domenica 8 febbraio la quattordicesima edizione della manifestazione eno-sciistica Vineve 2009, organizzata dal Club alpino italiano (sezione di Giarre) e dall’assessorato provinciale alle Politiche agricole, rivolta a tutti gli appassionati del fondo escursionistico e del buon bere.
La manifestazione, che ormai rientra, a pieno titolo, tra gli appuntamenti più attesi dagli appassionati di montagna, coinvolge ogni anno alcune centinaia di escursionisti e le più importanti aziende vinicole del territorio etneo, nell’intento di associare lo sport invernale al vino.
L’iniziativa si articola in due momenti principali: i9l primo appuntamento, sabato, alle ore 18, nella libreria “La Senorita” di Giarre per parlare di vino e territorio con il giornalista enogastronomo Carlo Ravanello; seguirà una degustazione guidata dei vini dell’Etna, condotta da esperti sommelier. Domenica, avrà il luogo il raduno di fondo escursionistico sul percorso rifugio Citelli, sentiero natura Monti Sartorius, rifugio di Monte Baracca, all’interno di un itinerario di straordinario interesse naturalistico;
possono partecipare sia gli escursionisti muniti di sci di fondo che quelli attrezzati con le racchette da neve (ciaspole). Ai partecipanti sarà offerto, a cura degli organizzatori, un pranzo rustico accompagnato da vini delle aziende sponsorizzatrici, nonché una medaglia ricordo.

Per informazioni è possibile contattare Cai-Giarre: 3471821571, 3202790120, 3283213295.

FONTE: www.terra.it – Quotidiano On Line

Bis dei Paladini alla Cattolica con i vini di Miceli

LA SICILIA PROTAGONISTA

Vini Miceli. Anche per il 2008, il pranzo ufficiale in occasione dell’inaugurazione dell’Anno Accademico dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, a Milano, ha visto la presenza – anzi il monopolio – dei vini di Sicilia, selezionati dai “Paladini”, rappresentati dall’ avv. Diego Maggio.
Sotto le suggestive volte della Cripta – situata nei pressi dell’Aula Magna dell’Ateneo di Largo Gemelli – un ristretto novero di illustri commensali ha gustato un sobrio menù (orchestrato dal celebre chef Danilo Angè) le cui raffinate pietanze sono state proposte in abbinamento alle perle enologiche prodotte dall’azienda siciliana “Miceli”, il cui titolare Giuseppe Lo Re è l’attuale presidente del Consorzio che difende i vini d.o.c. di Pantelleria.
Dallo straordinario “Yrnm” (zibibbo secco – Pantelleria Bianco DOC 2007) all’esaltante “Majo San Lorenzo” (merlot e cabernet – IGT Sicilia 2002 – Rosso) e, quale dulcis in fundo, il “Nun” (Passito di Pantelleria d.o.c. 2006), le performances qualitative della giovane azienda siciliana hanno sorpreso il palato degli ospiti ella Cattolica, accolti dal Rettore prof. Ornaghi.
Fra questi, l’arcivescovo di Milano, Sua Eminenza il cardinale Dionigi Tettamanzi, visibilmente compiaciuto in un brindisi con il Passito di Pantelleria, propostogli dal presidente dei “Paladini”, che è Consigliere Delegato del Consorzio di Tutela del Marsala, nonché del Consorzio di Pantelleria.